MA COSA TI SPALMI!!!

Bentornati cari amici

Nella nostra rubrica dedicata al mondo della cosmesi olistica.

Nell’articolo precedente abbiamo analizzato la pelle e la sua visione nell’ambito psicosomatico.

Abbiamo visto inoltre che la pelle è un organo, un organo che come una spugna è in grado di assorbire tutto ciò che mettiamo sopra.

Oggi analizzeremo, in modo semplice, classi di sostanze da evitare perché poco compatibili con la cute.

Facciamo attenzione agli alimenti e la stessa attenzione dovremmo riporla anche quando acquistiamo o decidiamo di utilizzare un prodotto cosmetico. I cosmetici infatti si possono definire cibo per la pelle, in quanto l’epidermide assorbe il prodotto facendolo entrare in circolo nel sangue.

Affidarsi alla lettura dell’inci è il solo modo per avere la certezza di quello che stiamo utilizzando. E’ un po’ come scegliere del buon cibo esercitando un controllo sugli ingredienti che vogliamo o no utilizzare.

INCI questa incomprensibile dicitura stampata dietro ai prodotti altro non è che "International Nomenclature of Cosmetic Ingredients" è una denominazione internazionale, utilizzata per elencare tutti (o quasi) gli ingredienti che troviamo su qualsiasi prodotto cosmetico in commercio. I numerosi componenti del prodotto finito vengono scritti secondo questo linguaggio internazionale, troverete in latino i nomi delle piante e derivati vegetali e in inglese le materie di sintesi ( in questo caso comprendono sia quelle dannose e non), infine i coloranti che fanno riferimento ad un elenco di sostanze chimiche vengono catalogati con un numero CI+numero.

I prodotti seguono inoltre un ordine decrescente che si basa sulla quantità delle sostanze presenti. Solo sotto l'1% può non essere messo o messo ma in ordine sparso.
Dal 1997 è obbligo per legge inserirlo.

Il termine "COSMETICO" deriva dal greco "COSMÉO" che significa adornare. Perché in un certo senso noi il corpo lo stiamo adornando con creme, oli, make-up e altro.

Oggi per i cosmetici e le loro relative funzioni si fanno riferimento a normative specifiche in grado da disciplinarne il settore.

Di grande importanza come abbiamo visto sono le etichette nelle quali per legge devono essere riportati:

• NOME O REGIONE SOCIALE
•CONTENUTO NOMINALE
•DURATA MINIMA (PAO)
•PRECAUZIONI PER L'UTILIZZO
•NUMERO LOTTO
•PAESE D'ORIGINE
•FUNZIONE DEL PRODOTTO
•L'ELENCO DEGLI INGREDIENTI IN ORDINE DECRESCENTE DI PESO (INCI)

Le principali funzioni dei cosmetici sono:

•DETERSIONE E IGENE
•TRATTAMENTI VISO
•TRUCCO
•DEODORAZIONE
•PROFUMAZIONE
•TRATTAMENTI ESTETICI

I cosmetici si classificano in base alla loro composizione::

•TENSIOLITI (DETERGENTI SOLIDI O LIQUIDI)
•SOLUZIONI
•GEL
•EMULSIONI
•PASTE
•UNGUENTI
•POLVERI
•OLEOLITI

Come ben sappiamo e come potete notare di cosmetici ne troviamo a migliaia, come possiamo allora imparare ad utilizzare un buon prodotto che rispetti la salute della mia pelle, non inquini l’ambiente e tuteli anche gli animali?

Affidarci alla lettura dell'inci è il primo passo, imparare a riconoscere le sostanze da evitare è un modo sicuro per tutelarci tra la giungla di cosmetici che troviamo nel mercato.

Vediamole ora le principali classi di sostanze da evitare:

PETROLATI


Sono sostanze ottenute dalla raffinazione del petrolio, non biodegradabili e nocive non solo per l'uomo ma anche per l'ambiente.
Queste sostanze, dalla consistenza cerosa, vengono normalmente utilizzate sentite bene come: olio per veicoli, lucidanti, impregnati, lubrificanti. La cosa sconvolgente è che l'elenco che vi ho fatto in foto lo ritroverete nella maggio parte dei prodotti di uso cosmetico che utilizzate! 

L'Unione Europea ne consente l’utilizzo fino al 3% all’interno dei prodotti, anche se dal 2004 indica il Petrolato come possibile sostanza cancerogena.

Queste sostanze vengono utilizzate perché di basso costo rispetto a quelle vegetali (vedi oli e burri) e fungono inoltre da finti idratanti. Ma di idratante hanno gran poco! I petrolati altro non fanno che creare una barriera tra la nostra pelle e l’ambiente occludendo i pori e non lasciando libera la cute di respirare ed eliminare le tossine. Da questo ne consegue una pelle spenta, invecchiata, comedonica quando ci va ancora bene.

TENSIOATTIVI

I tensioattivi sono composti chimici usati principalmente conme: sgrassatori per pavimenti, shampoo per motori auto… mentre per l’uomo li troviamo nei detergenti e shampoo. I tensioattivi sono agenti schiumogeni… ma erroneamente si pensa che più un prodotto fa schiuma e più lavi!!! Purtroppo queste sostanze altro non fanno che alterare il film idrolipidico della nostra pelle rendendolo più sottile. La nostra naturale barriera di protezione dagli agenti esterni viene così distrutta ( vi ricordo che nei bimbi si forma attorno ai 12 anni quindi occhio ai detergenti) causando: irritazioni, dermatiti, allergie, eczemi, abbassamento del sistema immunitario, disidratazione, irritazione agli occhi, tossicità.

I PARABENI

I parabeni sono composti chimici dalle proprietà antibatteriche e funghicide, ossia impediscono a funghi e batteri di proliferare. Vengono utilizzati all’interno dei cosmetici dalle creme al makeup e dono dei conservanti.

Penetrando nella pelle e di conseguenza nel sangue possono interferire con il sistema endocrino e sono ritenuti tra le possibili cause del tumore al seno.
 

In natura possiamo trovare dei conservanti naturali come: estratto di timo, semi di pompelmo, estratto di origano, olio di lavanda. Certo la conservazione del prodotto sarà minore ma di sicuro la nostra salute ne gioverà.

EMULSIONAMTI E ADDENSANTI

I più dannosi emulsionanti da ricordare sonoPEG e PPG.

Questi sono composti di sintesi di derivazione petrolifera, contengono ossido di etilene e sono dannosi per noi e l’ambiente in quanto estremamente inquinanti. Gli emulsionanti fanno sì che i composti possano amalgamarsi, ossia si possono mischiare acqua con le sostanze oleose. Sono presenti negli smacchiatori e pulitori per sciogliere olio e grasso e in cosmetica li troviamo nei detergenti.

Sono responsabili di: arrossamenti, intolleranze, rischi di tumori. Utilizzando prodotti contenenti ciò possiamo davvero indebolire le difese della cute, la quale non è più in grado di assorbire e mantenere l’umidità e i nutrienti in quanto alterata, sensibile e possono alterare il sistema immunitario.

CONSERVANTI

I conservanti sono sostanze utilizzate all’interno dei cosmetici per evitare la formazione di muffe e batteri e la proliferazione di microorganismi. Giustamente per durare un prodotto ha bisogno, anche in senso di legge, di conservanti. Ma alcuni di essi sono davvero dannosi e possono compromettere la nostra salute.

Prestate particolare attenzione ed evitate questi tre:

FORMALDEIDE: conservante battericida vietato per legge ma può essere rilasciato da altre sostanze come: DMDM hydantoin;Benzylhemiformal;2-bromo ;2-nitropropane ; 1,3-diol ;5-bromo ;5-nitro ; 1,3-dioxane.
E’ causa di irritazione agli occhi e alle vie respiratorie, allergie, eczemi e pruriti. Interferisce inoltre nei legami tra dna e proteine

TRICLOSAN: è un antibatterico tra i più tossici, molto penetrante e provoca un lento avvelenamento sia dell’uomo che dell’ambiente. Lo si trova nei deodoranti e nei dentifrici. E’ responsabile di allergie, pruriti, ed entra in circolo subito. Pensate che se usato in gravidanza o durante l’allattamento può contaminare il latte materno.

BHA E BHT: conservanti tossici ed irritanti che possono causare danni epatici. Vengono usati affinché il prodotto non irrancidisca.

E’ sicuramente un lungo viaggio questo da affrontare ma sono certa che con un po’ di pazienza e voglia di imparare possiamo diventare consapevoli nelle nostre scelte quotidiane.

La nostra salute è importante così come il nostro ambiente e rispettarlo rispettandoci è un atto d’amore.

Spero che l’articolo possa essere stato interessante!

Un abbraccio, Elysa.

Commenti   

0 #2 A Modo Tuo Elysa 2017-05-11 10:28
Ti ringrazio tesoro :roll:
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+1 #1 ricciolinoblog 2017-05-11 07:41
Post utilissimo..complimenti!!
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