OLI ESSENZIALI ED EMOZIONI.

Salve a tutti cari amici,
prosegue il nostro viaggio nel mondo degli Oli Essenziali.
La volta scorsa abbiamo visto tante nozioni generali dalla storia, all’estrazione agli usi e proprietà. Prima di passare ad analizzare ogni olio essenziale dettagliatamente ritengo doveroso soffermarmi sull’aspetto che personalmente più mi affascina ossia quello della correlazione Olio Essenziale-psiche.
Sappiamo che l’Olio Essenziale è l’anima della pianta ossia quella sostanza super concentrata che dalla pianta viene estratta. Una sostanza volatile e profumata composta da centinaia di singoli componenti chimici che danno origine a questi oli.
Gli oli essenziali hanno la straordinaria capacità di lavorare sulle nostre emozioni ed è per questo che parliamo di Aromaterapia=terapia con gli aromi.
Tutte le nostre emozioni sia belle che traumatiche hanno origine nel nostro cervello. Il cervello emotivo si attiva solo in seguito alla presenza di un odore. L’olfatto diviene perciò il senso più importante per quanto concerne l’emotività.
Vi siete mai chiesti perché alcuni profumi ci piacciono particolarmente e altri non siamo in grado di sopportarli? Molto spesso sono legati a situazioni vissute nell’infanzia e che non ricordiamo più ma che sono custodite nel nostro inconscio.
Il nostro senso dell’olfatto, secondo le ricerche scientifiche, è circa 10,00 volte più sensibile rispetto agli altri organi di senso e molto più ricettivo verso i composti chimici. Le profumazioni possono passare davanti con facilità alla mente razionale andando a lavorare sul piano emotivo modificandolo. Questo avviene perché le molecole inalate spingono il cervello a stimolare ed a rilasciare ormoni e sostanze neurochimiche in grado di alterare e cambiare i nostri comportamenti.
Gli oli essenziali intervengono di conseguenza sugli stati d’animo e sulle emozioni giocando un ruolo fondamentale. Ci prendono per mano e ci accompagnano in un percorso nel quale possiamo (sempre se vogliamo e con atteggiamento positivo) risolvere conflitti interiori, situazioni spiacevoli, sentimenti di rabbia, delusione, traumi. Portano alla luce i conflitti interiori aiutandoci a liberarci da essi.
Gli Oli Essenziali lavorano su quattro piani:
Piano Fisico: abbiamo precedentemente visto come possiamo utilizzare a livello cutaneo gli oli essenziali sempre veicolati da creme od oli vegetali.
Piano Mentale: gli oli essenziali ci aiutano a liberarci dai blocchi mentali che molto spesso ci fermano. I blocchi possono essere dettati dalle emozioni, dei condizionamenti famigliari/sociali o anche dalla nostra psiche in quanto non in grado da liberarsi dal passato.
Piano Emozionale: gli oli essenziali smuovono in profondità e portano alla luce tutti i traumi, le emozioni negative, le angosce che ci attanagliano e ci pietrificano nell’arco della vita.
Piano Spirituale: gli oli essenziali ci aiutano anche a ritrovare ed a connetterci con la nostra parte soprattutto nella meditazione. Avremo così piena consapevolezza del nostro corpo e della nostra mente.
La guarigione emotiva attraverso gli oli essenziali avviene portando a galla tutte le emozioni che stagnano. Di queste emozioni bisogna poi lasciarle per riceverne di nuove piene di gioia e luce. Il vecchio deve lasciare il posto al nuovo.
Ritengo gli oli essenziali compagni di viaggio della nostra vita, una guida fidata che permettono di entrare in profondo contatto con noi stessi e la natura stessa. Aiutano a vivere al meglio le situazioni, accettare e lasciare andare il passato, vivere nel qui ed ora sempre perché solo il presente è il nostro tempo. Ci aiutano ad amare e ricevere le emozioni ed a lasciarle andare quando non fanno più parte di noi.
Un viaggio emozionale bellissimo che tutti noi dovremmo provare.

Al prossimo articolo ragazzi, dove vedremo dettagliatamente un olio pieno di luce e gioia!
Un abbraccio forte, Elysa.

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