IL FEGATO: ASPETTI SIMBOLICI E DEPURAZIONE.

Salve a tutti e bentornati!

Le festività natalizie hanno portato un po’ tutti noi a qualche strappo alimentare di troppo. Non incolpiamo però solo loro, purtroppo in questa stagione fredda e rigida è proprio il nostro organismo a richiederci maggior cibo indirizzando le nostre scelte alimentari verso alimenti ricchi di zuccheri, grassi e sale. Frutta e verdure un po’ scarseggiano, se parliamo di quelle stagionali, e così diminuisce anche l’apporto di vitamine in grado di contrastare l’accumulo dei grassi. Altro fattore da tenere in considerazione è la scarsa o ridotta attività fisica attribuibile all’uscire di meno.

Si entra così in un circolo vizioso dove adiposità localizzate, ritenzione e cellulite festeggiano alla grande.

Il nostro organismo deve essere depurato e gennaio, mese di nuovo inizi, è il tempo adatto.

E’ importante agire a livello dei principali organi emuntori, primo fra tutti agire sul nostro Fegato.

E’ proprio del fegato che vi parlerò oggi, analizzando non tanto la parte anatomica e medica (non ne ho le competenze) ma analizzando la sua funzione, vedendo quali piante sono indicate per una depurazione e osservando anche gli aspetti simbolici di quest’organo.

ORGANO: IL FEGATO

Considerato il maggior laboratorio biochimico del nostro organismo il fegato è alla radice della produzione e conservazione di energia.

Esso raccoglie e filtra tutto il sangue proveniente dagli organi addominali e dal sangue venoso che circolando nei tessuti periferici si è fatto carico di tutte le scorie e tossine. Il sangue filtrato ne uscirà dal circuito endopatico filtrato, pulito e ricaricato. Inoltre il fegato si comporta come una vera ghiandola che secerne sostanze le quali agiscono nell’organismo… la Bile è la più nota e svolge la funzione disgregatrice/digestiva su proteine e grassi… ossia distrugge il cibo ingerito per trasformalo in energia.

Il fegato è inoltre un deposito dove immagazzina e trasforma, come una sorta di alchimista esso libera dalla materia bruta (cibo digerito).

ASPETTI SIMBOLICI

Il fegato è il “Re della Materia” ed è considerato l’organo collegato al Coraggio, all’Energia Vitale, alla Determinazione. “Avere Fegato” è l’espressione che spesso usiamo per indicare un soggetto deciso e coraggioso nelle sue scelte, di chi sa affrontare le cose in modo degno.

Il fegato è la forma simbolica del fuoco “criptico”. E’ l’unico organo capace di autorigenerarsi e di rinnovarsi continuamente. E’ l’alchimista che trasforma, ricicla, reinventa la materia.

Un fegato non sano ha molto da dirci e non solamente per quanto riguarda l’aspetto della malattia. L’opposto di un soggetto coraggioso che “Ha fegato” risiede in quei soggetti dove si “Rode il fegato” “Farsi un fegato amaro”. Il Bilioso è un soggetto nel quali emergono componenti aggressive, forti irritabilità, collera repressa, pensieri ossessivi, rimurginazione.

L’invidioso è un soggetto competitivo, che sente un forte senso d’inferiorità.

Gli eccessi di collera costituiscono così un modo di difendersi da situazioni ritenute negative, o di rinforzare confini che sentono minacciati. Molto spesso la collera è trattenuta per timore possa esplodere e questo fa venir meno l’energia vitale.

PIANTE INDICATE

La natura ci viene in aiuto per ripulire il fegato dalle tossine che si accumulano nei nostri organi con conseguenza di pancia e gambe gonfie, pelle spenta e stanchezza (viene meno l’energia vitale).

Oltre a ridurre l’uso di alimenti raffinati, farine e zucchero bianco che favoriscono la fermentazione intestinale, alcune erbe che aiutano il nostro fegato a depurare e disintossicare i tessuti digestivi sono:

CARCIOFO (foglie): proprietà depurative interviene nel metabolismo dei grassi. Non utilizzalo se si soffre di calcoli biliari.

FINOCCHIO: raccomandato per il trattamento di disturbi digestivi di natura spastica, senso di pienezza, flattulenza, regola la mobilità gastrintestinale, contrasta i disturbi legati al ciclo mestruale e il drenaggio dei liquidi corporei.

BARDANA (radice): drena il fegato e depura l’intestino. Depurando il fegato si ha un abbassamento dei valori del colesterolo oltre che ad un’azione benefica sulla pelle.

BETULLA (foglie): sono ricche di vitamine, potassio e oli essenziali depurativi in grado di agire sulla ritenzione idrica e sulla cellulite. Oltre a tonificare il fegato la betulla agisce sui reni aiutando l’organismo ad eliminare gli scarti.

TARASSACO (radice): drenante del fegato, migliora la secrezione biliare e disintossica. E’ un depurativo epatico, elimina i grassi ossidati le sostanze tossiche e previene i calcoli biliari.

Si possono assumere sotto forma di tisana oppure come tintura madre anche miscelati tar loro “0ml 2 volte al giorno a cicli di 1-2 settimane.

Semplici consigli che spero possano esservi utili!

Un abbraccio, Elysa.

 

 

Commenti   

0 #2 A Modo Tuo Elysa 2018-01-19 13:12
Sono davvero felice Manu che questi piccoli articoli possano esservi utili! Grazie di cuore per il sostegno!
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+1 #1 ricciolinoblog 2018-01-19 13:01
Articolo interessantissimo! Ho imparato come sempre cose nuove :-)
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